Archivio mensile:settembre 2015

IV Festa a 5 stelle della Bassa Bolognese

Ci sarà anche un nostro banchetto NON MANCATE!

festa

Solidarietà e rispetto delle regole

da Anzolanotizie n. 163

Una delle vicendLogo M5Se che ha maggiormente caratterizzato l’attualità anzolese, è il problema abitativo, sfociato in maniera eclatante con lo sfratto di quattro famiglie in appartamenti di proprietà dell’Asp Città di Bologna in via Don Landi. Il Movimento 5 stelle di Anzola è a favore del rispetto delle regole, senza alibi per nessuno, ma di fronte al problema umano di una di queste famiglie, impossibilitata a pagare perché senza lavoro, abbiamo cercato di comprendere meglio la situazione, intercedendo nei loro confronti con l’amministrazione e cercando al contempo di identificare esiti percorribili.
La soluzione si è trovata, certo anche per merito del sindaco, con un alloggio temporaneo che permetterà alla famiglia H. di rimanere unita, e per fortuna, gli improbabili “biglietti di sola andata” per il Marocco, geniale e solidale soluzione di qualcuno nello staff del primo cittadino, sono finiti nel dimenticatoio. Del nostro piccolo contributo propositivo non c’è traccia, ovviamente, nelle pagine Facebook dei nostri amministratori di maggioranza, sempre pronti a vantare i loro “successi” reali o presunti di fronte alla cittadinanza, corredati di maglietta come un pedigree. Noi in questa situazione siamo entrati soltanto a giochi fatti, non abbiamo attaccato l’amministrazione senza costrutto come il collettivo Asia, che a nostro modesto avviso ha strumentalizzato e non aiutato queste persone. Detto questo vorremmo anche mettere in chiaro che la casa è un diritto che molti, cittadini italiani o stranieri, si sono conquistati con estrema fatica, quindi non va sicuramente data per scontata e se in qualche occasione si deve ricorrere a soluzioni di emergenza, esse sono appunto tali, quindi temporanee e non ripetibili. La normalità sta nel rispetto delle regole, delle graduatorie, del diritto e in questo vogliamo rivolgerci ai membri della comunità islamica di Anzola, invitandoli a comprendere che non sarà sempre possibile risolvere certe problematiche e se sono state fatte loro delle promesse – e usiamo un tono ipotetico – queste promesse andrebbero denunciate apertamente, perché il do ut des, proprio della vecchia politica, non è accettabile, soprattutto nel nostro attuale contesto di crisi.
Invitiamo peraltro il signor H. a impegnarsi nel seguire il percorso di inserimento lavorativo, che speriamo possa portare la sua famiglia all’indipendenza economica, per dignità personale e per non gravare ulteriormente sulla collettività. Da parte nostra siamo pronti, come sempre, a collaborare con il Pd per trovare una soluzione alla crisi abitativa che attanaglia il nostro territorio: non crediamo, da un lato, che le agevolazioni promesse dall’amministrazione possano essere in alcun modo attrattive a fronte di reiterati casi di insolvenza da parte di famiglie, il cui stato di bisogno non permette di assolvere i loro impegni; dall’altro osserviamo con estremo sconforto che questa amministrazione, in qualche caso, non sia stata in grado di riscuotere il canone dovuto anche rapportandosi a persone italianissime e a contesti di mercato … ma tanto paga pantalone, cioè tutti noi.
Una parola infine per Asp Città di Bologna, ente senza fini di lucro che ha assorbito vari istituti caritativi delle nostre zone, tra cui le ben note “Opere Pie”: crediamo che a monte dovessero essere prese misure diverse, ed è, lo ribadiamo, piuttosto ovvio, che una famiglia a reddito zero non sia in grado di pagare nemmeno un canone dimezzato o agevolato, ma questa responsabilità va divisa con l’amministrazione comunale precedente, i cui consiglieri guarniscono gli scranni dell’attuale Giunta. Invitiamo l’Asp a riscoprire i valori del proprio passato: leggiamo, infatti, nel suo statuto, l’antico, ma ancora attualissimo, atto costitutivo della Compagnia dei Poveri Vergognosi che aveva come obiettivo di “provvedere ai poveri, ai quali era vergogna il mendicare per essere caduti in povertà per disgrazie ed infortuni dei loro stati e condizioni”. Ecco, purtroppo con l’intervento dei carabinieri e loro malgrado, è capitato tutt’altro. Ricordiamo, infine, a tutti i cittadini che siamo disponibili a raccogliere segnalazioni e indicazioni tramite il nostro sito https://anzola5stelle.wordpress.com/
Ci ritroverete sempre qui, ad Anzola, non in Regione o in qualche partecipata.
Il gruppo del Movimento 5 Stelle di Anzola