Ancora sulla ZTL: una risposta alle dichiarazioni del sindaco Veronesi

logo movimentoIl Movimento 5 Stelle di Anzola è molto soddisfatto del passo indietro del sindaco Veronesi e della sua giunta. Una vittoria, crediamo, della maggior parte degli anzolesi, che si sono espressi civilmente, ma con fermezza, contro questo progetto miope e controproducente. Siamo rimasti davvero stupefatti della reazione della nostra cittadinanza e fieri di farne parte: nell’era del web 2.0, chi era abituato a considerare i social come una bacheca per vantare i propri successi presunti, ha potuto constatare che la comunicazione viaggia in due direzioni e in molti hanno espresso con forza e fierezza la propria opinione contraria non fidandosi, a ragione, di un progetto sbagliato sia nella sua impostazione ideologica e sia nella sostanza. Si è poi formato spontaneamente un comitato civico che ha dato voce ai cittadini che discutevano nelle piazze e nei bar. Un ringraziamento bisogna farlo soprattutto a loro, per l’impegno profuso sul territorio e la raccolta di firme. Ci piace pensare che sia stato proprio questo movimento dal basso il motivo del ravvedimento del sindaco e non un ordine dall’alto.

Al nostro primo cittadino vogliamo soltanto dire che noi del M5S, da tempo, siamo “pervenuti”, che non c’è bisogno di scaricare i fallimenti di progettualità e immagine sulle opposizioni. Le soluzioni che adesso vanta con orgoglio, appena ce le ha chieste in 3^ Commissione, luogo preposto per le consultazioni dei gruppi politici, siamo stati ben lieti di esprimerle. Comprendiamo il disagio umano per la colossale figuraccia di fronte all’intera cittadinanza e ci rendiamo conto che le telecamere non possono sostituire le persone nel controllo del territorio, ma nessuno ha mai preteso, noi per primi, che il sindaco risolvesse magicamente i problemi della prostituzione, problemi, peraltro, non dissimili da quelli dei paesi vicini e risolvibili solo a livello nazionale. Siamo stati propositivi, anzi diremo di più, le soluzioni da parte nostra sono state ben due: in prima battuta, quando Veronesi ci ha comunicato che la ZTL avrebbe avuto un periodo di prova, abbiamo richiesto di testarne l’efficacia più a lungo e se effettivamente il numero di prostitute fosse diminuito, abbandonare il progetto e restare a una semplice videosorveglianza. In seguito, nuovamente sollecitati dal primo cittadino, abbiamo ribadito che avremmo voluto sin dall’inizio una videosorveglianza h24, senza forzature che obbligassero i cittadini a giustificare la presenza dei propri parenti e ospiti non residenti. Tutto è, ovviamente, verificabile e verbalizzato per iscritto agli atti della commissione: la trasparenza amministrativa a noi non fa certo difetto.

Chi parla di referendum adesso, il referendum ha rischiato di subirlo, dopo aver contestato con forza il presidente della Consulta di Anzola Monti per aver osato richiedere un voto di gradimento in una delle riunioni informative. Se abbiamo deciso di rimanere in disparte nelle sedute con i cittadini, l’abbiamo fatto perché questa era una questione che travalicava le normali divisioni politiche e non volevamo strumentalizzare la vicenda, né essere strumentalizzati: siamo tutti cittadini di Anzola, e pur nelle diversità di vedute, ci siamo trovati concordi nel rifiutare l’idea folle di multare i forestieri in entrata di notte.

Sullo sfondo rimane poi un annoso mistero: il pre parere dato alla ZTL da un qualche Ministero: secondo alcuni sarebbe un documento scritto, secondo altri, e sembra l’ipotesi maggiormente diffusa, dovrebbe trattarsi soltanto di un parere dato oralmente… Oralmente? Esistono documenti amministrativi in forma orale? A maggior ragione quando possano far intraprendere scelte cosi invasive per una piccola comunità di persone? Ci sembra che ciò leda un principio fondamentale del diritto amministrativo, quello della trasparenza, perché le cose dette a voce rimangono tali… “Verba volant, scripta manent” dicevano i latini. Nel frattempo abbiamo fatto accesso agli atti, magari rimarremo stupiti e apprenderemo nuove nozioni di diritto dal nostro primo cittadino. In caso contrario la ZTL, e tutte le polemiche conseguenti, hanno avuto come pietra di volta una colossale menzogna. E se era una bugia questa, ce ne saranno altre?

Il gruppo del Movimento 5 Stelle di Anzola

 

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Pubblicato il maggio 2, 2016, in Notizie da Anzola con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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