Archivi categoria: Iniziative

Un volontariato libero dalla politica

Questo articolo ci è stato sollecitato da un giornalista: non essendo stato pubblicato provvediamo noi…

logo movimentoMolti ci definiscono ideologizzati e ignoranti, ma nel Movimento non c’è ideologia e come cittadini ci occupiamo d’altro. Noi non abbiamo la spudoratezza di fare il terzo grado al prossimo, mentre questo è successo al presidente di Edubike, da poco ad Anzola e con la sola colpa di voler donare al nostro paese un’associazione ciclistica, senza i “necessari” contatti personali.

Non sappiamo quali siano le sue simpatie politiche, ma vistosi escludere dalla Polisportiva, si è rivolto al Movimento 5 Stelle con fiducia e vorremmo davvero conoscere, da parte della nostra amministrazione, le motivazioni reali di questo ostracismo e non quelle enunciate pubblicamente. Anzi, rincareremo la dose, l’associazione è stata oggetto di continui controlli da parte della PM e dell’Ufficio Tecnico senza che venisse riscontrato nulla. Nella risposta alla nostra interpellanza si invita addirittura Edubike a trasferirsi a Calcara, ma perché allora non invitare i genitori anzolesi a frequentare la ludoteca di quel paese?

Non capiamo, del resto, perché l’amministrazione, nella gestione del servizio ludoteca, abbia favorito un’associazione sconosciuta senza invitare altri soggetti. Trattandosi di bambini ci saremmo aspettati un altro comportamento: le motivazioni addotte in risposta alla nostra interpellanza, infatti, non ci hanno convinto e alcuni interrogativi sono rimasti inevasi.

Che l’associazionismo sia spesso inteso come strumento di consenso è noto e crediamo che nessuno abbia la disonestà intellettuale di negarlo, ma riteniamo che si possa ancora fare volontariato senza doppi fini. Siamo convinti, anzi, che su questo atteggiamento si debba cambiare registro e chiamiamo alle loro responsabilità chi opera nel mondo delle associazioni.  “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo” diceva un famoso tragediografo antico: permetteteci, dunque, di fare del bene senza che il tempo e le opere donate liberamente vadano a maggior gloria del PD, che qualcuno continua a confondere con l’istituzione Comune.

Nel frattempo noi ideologizzati e ignoranti continueremo, con i nostri pochi voti, a fare opposizione: un “male” indispensabile della democrazia.

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Buon “NO” a tutti

Andate a votare ma ricordatevi di votare bene!

Il nuovo ISEE e i suoi problemi

iseeQuesto breve contributo era anch’esso in previsione, poi altri problemi (ZTL) sono sopraggiunti… La risposta del sindaco all’interrogazione è visibile nella sezione “Attività istituzionale”

Tra le tante riforme che dovrebbero rivoltare questo paese come un calzino, c’è anche il nuovo calcolo dell’Isee, introdotto con il D.P.C. del 5 dicembre 2013 n. 159 e operativo dal primo gennaio del 2015. Molti, bontà loro, ignorano cosa sia e cosa comporti un cambiamento nel calcolo dei suoi parametri, per questo motivo la riforma è passata più o meno sotto silenzio.

L’Indicatore della situazione economica equivalente, ISEE appunto, nasce nel 1998 per definire la situazione economica di un cittadino e del suo nucleo familiare. Tale indicatore è utilizzato dalla PA per riconoscere il diritto a godere di prestazioni sociali o assistenziali agevolate di varia natura. Il nuovo calcolo dell’ ISEE considera reddito qualsiasi supporto in denaro che lo Stato eroga, inclusi quelli per la rimozione degli “ostacoli di ordine economico e sociale” (art. 3 della Costituzione). Parliamo, per intenderci, di tutte le somme fino ad ora fiscalmente esenti, come le pensioni di invalidità, le indennità di accompagnamento, l’assistenza domiciliare, gli assegni di cura, le agevolazioni economiche per il trasporto di disabili, le pensioni sociali e di guerra, gli assegni di mantenimento, le borse di studio corrisposte a studenti universitari ecc… In somma sintesi, ogni contributo che dovrebbe portare ad appianare le diseguaglianze sociali ed economiche verrà valutato dall’ente preposto a fornire un servizio o una prestazione sociale, e rappresenterà spesso una discriminante per goderne in futuro. Una riforma nel solco di chi in passato affermava di difendere le classi sociali deboli? Lasciamo giudicare al lettore.

Come succede spesso in questo paese, le lacune della politica sono state colmate, almeno parzialmente, dalla magistratura: a seguito di alcuni ricorsi, il “Nuovo ISEE” è stato annullato, in alcune parti, dal TAR del Lazio, con tre sentenze dell’11 febbraio 2015 (Sez. I, n. 2454/15, n. 2458/15 e n. 2459/15); in particolare sono state cassate varie norme che modificavano la base di calcolo dell’ISEE per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria.

Il Governo ha fatto ricorso, rigettato, però, dal Consiglio di Stato, che ha ricordato il senso che l’articolo 3 della Costituzione attribuisce a certi vantaggi economici, i quali non possono, quindi, essere considerati negativamente per godere di qualsivoglia ulteriore facilitazione.

Alla luce di tutto questo, il Movimento 5 Stelle, in diversi ambiti territoriali, tra i quali il nostro, ha voluto, tramite una serie di interpellanze, invitare alla prudenza. Vogliamo sperare che per affrontare il disagio sociale crescente di molte famiglie, non si giochi sulla pelle di chi in passato ha goduto di aiuti ed agevolazioni.

Nello stesso Partito Democratico non tutti sono convinti della bontà di questa riforma: ad esempio vogliamo citare una mozione del 16 marzo 2016 presentata dal Consigliere del Comune di Genova Cristina Lodi, volta a rimandare l’applicazione della nuova disciplina per la determinazione dell’ISEE e a impegnare l’amministrazione a dare l’avvio a una fase transitoria, in attesa di indicazioni da parte del Governo. Speriamo tutti in nuove indicazioni… speriamo.

Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Logo M5S

Ancora una volta il Movimento 5 Stelle di Anzola pensa di coinvolgere la cittadinanza nella redazione di un nuovo regolamento… questa volta riguarda l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica. Un problema molto sentito nel nostro territorio. Questa è la bozza fornitaci dal Pd anzolese, aiutateci a migliorarla con le vostre indicazioni e proposte. NOI LE FAREMO PROPRIE

BOZZA DI REGOLAMENTO

UNIONI CIVILI: questione sociale, legale o culturale?

 

unioni

Sottopasso via del Chiesolino

chiesolino

Abbiamo deciso di intraprendere una raccolta di firme per la realizzazione del sottopasso in via del Chiesolino. La richiesta nasce dal fatto che il sottopasso, a cui si fa riferimento, risulta presente nel programma delle opere pubbliche e negli obiettivi dell’area tecnica del comune di Anzola dell’Emilia da diversi anni. Questo ha comportato scelte di acquisto di immobili nelle immediate vicinanze, credendo nella possibilità di raggiungere mezzi pubblici presenti nella vicina via Emilia, al momento irraggiungibile se non attraverso una strada di alcuni chilometri e altamente pericolosa in termini di percorrenza (attraversamento raccordi di ingresso e uscita della SS9).
Oltre quindi alla necessità di un collegamento più sicuro per raggiungere i mezzi pubblici da parte degli abitanti di via Del Chiesolino e di via Mezzanotte, come ragazzi che frequentano scuole e anziani che si recano a centri commerciali, questa opera garantirebbe altresi’ il raggiungimento dalla via Emilia delle attività industriali e commerciali presenti in via Zanini da parte di chi ci lavora, oltretutto un collegamento dei due centri abitati e dei due centri industriali di Lavino di Mezzo, nonchè il proseguimento e il collegamento della ciclabile che collega Lavino al capoluogo Anzola dell’Emilia.

Il foglio che sottoporremo ai cittadini

PER INFORMAZIONI: Massimo Venturi, cell. 3396575054, mail: makven@libero.it