Archivi categoria: Uno sguardo fuori da Anzola

NO AL PROGETTO POSTRINO

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La nostra posizione sul Postrino

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Il Movimento 5 Stelle di Anzola è fermamente contrario alla creazione di un Polo Commerciale nella zona denominata “Postrino” presso il Comune di S. Giovanni in Persiceto. Ci chiediamo per quale ragione si voglia perseverare con questi dispendiosi progetti, spesso oggetto di infiltrazioni poco limpide, che oltre a non rivestire alcuna necessità, danneggiano le attività locali dei centri storici di tutti i comuni limitrofi, tra cui il nostro. Già in passato era emersa la volontà di creare un Outlet in territorio persicetano, e la proposta era stata accantonata per la ferma opposizione della comunità locale. Chiediamo al nostro sindaco Giampiero Veronesi di opporsi in consiglio comunale e all’interno dell’Unione all’attuazione di una simile iniziativa. Non si possono anteporre gli interessi di un gruppo immobiliare, dal nome assai incoraggiante peraltro, Persicus, a quello dei cittadini. Noi del Movimento, sentendoci più di altri investiti nel compito di rappresentarli, avverseremo la realizzazione dell’area commerciale in ogni maniera possibile. In questo chiediamo la collaborazione di tutti, senza barriere ideologiche: vorremmo che il sindaco del PD Conti di S. Lazzaro rappresentasse un modello da seguire per gli altri amministratori locali del nostro territorio e non una mosca bianca.

Referendum del 17 Aprile

votoQuesto era parte dell’articolo che avevamo intenzione di inserire nel prossimo numero del giornalino, cosa che non possiamo fare per ragioni legate alla legge sulla propaganda elettorale. Lo inseriamo qui…

Il 17 Aprile, SI può ben dire alla chetichella, visto l’ampio risalto che i media nazionali stanno dando alla questione, andremo a votare per impedire, in futuro, alle compagnie petrolifere di effettuare trivellazioni entro dodici miglia dalla costa e qui già anticipiamo un’argomentazione assai abusata dai detrattori del M5S. Non siamo avulsi dalla realtà. Sappiamo benissimo che a breve non SI potrà ancora fare a meno del petrolio: non SI vuole abolire le trivellazioni; d’altra parte il referendum non SI occupa delle attività svolte in acque internazionali o sulla terraferma. Vorremmo, invece, favorire il decoro delle nostre coste, la conservazione degli ecosistemi ivi presenti e fornire qualche garanzia in più a chi vive grazie ad essi come i pescatori e gli operatori turistici; aspettandoci, inoltre, che un risultato referendario positivo serva ad alimentare l’interesse verso nuove fonti di energia innovative ed ecologiche. Un obiettivo tutt’altro che ideologico, del resto è per merito di molte Regioni, anche ad amministrazione PD, che il referendum ha raggiunto il traguardo delle urne. I fautori del “no” pongono l’accento sui posti di lavoro, sulle materie prime che ci permetterebbero di porci al riparo da improvvisi aumenti del prezzo del petrolio, ma, come abbiamo scritto, nessuno SI propone di cancellare le attività estrattive e parlare di prezzo del petrolio, quando alla pompa certe oscillazioni SI percepiscono solo verso l’alto, è quasi comico.
Qualsiasi idea i cittadini anzolesi SI siano fatti, secondo noi il voto rimane un dovere civico a cui nessuno dovrebbe sottrarsi. Purtroppo in questi anni SI è forse abusato troppo dello strumento referendario, squalificandolo e ingenerando spese inutili: per questo motivo il M5S ha anche proposto di accorpare le amministrative con il referendum ricevendo risposta negativa da Renzi e i suoi sottoposti. La ragione, senza sforzi di fantasia, la SI può facilmente immaginare, dal momento che il PD ha annunciato che inviterà al non voto; e anche se il referendum raggiungesse il quorum, e il SI ottenesse la maggioranza, ci SI dovrebbe poi guardare dai successivi aggiustamenti legislativi, sempre volti al ribasso. Qualcuno ricorderà il referendum sul finanziamento pubblico e l’ipocrita introduzione dei rimborsi elettorali, i cui esiti nefasti hanno coinvolto quasi tutti i partiti. Ricordiamo che tali rimborsi vennero poi dichiarati incostituzionali, ma evidentemente la vasta congrega di esperti e navigati politicanti che ci ha governato sino ad ora non ha mai sospettato che SI rischiasse di tradire la volontà popolare. Ancora più attuali sono i provvedimenti legislativi legati al referendum sull’acqua, un’ulteriore prova del fatto che il PD è ben lungi dal rappresentare gli interessi del cittadino comune, ne rappresenta da tempo altri… a volte ben noti, a volte meno noti. Poi certo, qualcuno dirà che una legge è già stata fatta, che il referendum è inutile… che dire, al prossimo scandalo e alla prossima intercettazione: la memoria dei cittadini è corta, ma il tempo è galantuomo.

E con lo scandalo del ministro Guidi siamo stati facili profeti… votateli sempre con fiducia mi raccomando… E VOTATE Sì AL REFERENDUM

Sostenibilità: alimentazione, salute e ambiente

cibo

evento 19-02 OK

Un’Italia con le giuste tasse e un’Europa senza TTIP

TTIP

Mani sulla sanità: la rivolta

Una serata per parlare e vedere i problemi della sanità locale… CONTRO PROPAGANDA E DISINFORMAZIONE A SENSO UNICO

sanità

Passante Nord

passante

Testimonianza di Graziana Ungarelli:

“Serata vivace in Consiglio Unione Terre d’Acqua.

Solito teatrino, checché ne dica Irene Priolo.
Pubblico numeroso ma di parte: tutti contro il passante!
Opposizioni battagliere: noi del M5S abbiamo chiesto a chiare lettere, ai sindaci (3su 6 presenti… Una vera tristezza! Questo il valore che han dato alla serata) che devono dichiararsi contro il passante ed a favore delle proposte alternative. Lettera morta, naturalmente, anzi, mi hanno pure richiamata perché non avrei dovuto esprimere pareri politici su azioni della maggioranza, perché pare non sia vero che loro obbediscono al partito! Ma scusate, se non posso farlo in consiglio, quando dovrei poterlo fare?!? Quella è la massima sede politica! Comunque va bene lo stesso perché credo di essermi difesa egregiamente. Chiara Mengoli è stata favolosa! Ha toccato quasi tutti gli aspetti pro e contro ed ha ribadito che mai nessuno ci ha ancora motivato perché sia cosi strategicamente importante, sto maledetto passante.
Dal pubblico numerosi interventi belli e significativi, tutti di invito alla ragione dell’assurdo passante. Ho apprezzato particolarmente l’intervento di Monica Malaguti, davvero bravissima, complimenti! Chiara e diretta ha colpito nel segno anche politico.
Teatrino dei sindaci: Broglia un intervento assurdo sull’importanza di decidere subito su Passante, cispadana e Peaple muver…prima si decide poi si incontra la gente per i confronti!!! Non credevo alle mie orecchie e mi dispiace, ma non sono riuscita a non dirglielo nella mia replica.
Il sindaco Bassi è stato il più equilibrato, non critico o aggressivo, ma chiaro e coinciso: per lui nessuna decisione è ancora presa. Ci sarà tempo…dice lui…
Irene Priolo mi ha redarguita, com’è ormai di abitudine… Ma va bene cosi: anche lei dice che ci sono ancora gli spazi ed i tempi per esaminare e valutare anche i progetti alternativi. Spero ci avvertano quando verrà quel momento, cosi che possiamo dimostrare che non è vero che noi 5* siamo sempre contro: come ho ribadito in chiusura, saremmo lieti di sostenere idee di maggioranza che vadano nella direzione giusta del risparmio di suolo.
Dunque: niente di nuovo all’orizzonte. I sindaci approvano il passante in cambio di mitigazioni ed opere compensative (altro suolo distrutto! ndr), la cittadinanza presente si complimenta con le opposizioni.
Noi perdiamo comunque, perché siamo opposizione. Ma la nostra terra perderà ancora di più…e lei, non potrà mai essere in maggioranza!”

Italia a 5 stelle 2015 – Imola

INTERVENITE NUMEROSI !!

IMOLA E’ A UN PASSO DA NOI…

italia 5 stelle

IV Festa a 5 stelle della Bassa Bolognese

Ci sarà anche un nostro banchetto NON MANCATE!

festa

Luigi Di Maio e il caso COOP COSTRUTTORI

VENERDI’ 4 SETTEMBRE, ORE 20:45, PIAZZA GARIBALDI, ARGENTA

Il ricordo del movimento cooperativo fulcro dell’economia di Argenta. Un esempio da non dimenticare, alla luce della cronaca giudiziaria attuale e non solo: ricordiamo i recenti casi che coinvolgono le COOP FRIULANE e, in Emilia Romagna, le diverse cooperative edili fallite tra cui la nostra ICEA.

festa

Interverrà LUIGI DI MAIO, vicepresidente della Camera dei Deputati

Parteciperà il Comitato degli ex soci della cooperativa